Home » GREEN POWER & AMBIENTE » DEPURAZIONE ACQUE

DEPURAZIONE ACQUE

EOX : UN SISTEMA INNOVATIVO

Sensibile riduzione dei costi di gestione (risparmio energetico) e di manutenzione... fino al 50%

Come ottenere un tale risultato?
Grazie alla novità del momento: il sistema brevettato EOX.
Questo nuovo sistema, applicato alla microbioflottazione, rivoluziona i sistemi di ossigenazione offrendo molteplici vantaggi rispetto a soluzioni tradizionali:

Miglioramento dell'efficienza di trasferimento dell'ossigeno: grazie all'aumento del tempo di contatto aria-acqua in condizioni turbolente.

Semplicità impiantistica: grazie al posizionamento del sistema di ossigenazione all'esterno della vasca.
All'interno di quest'ultima rimane solamente un mixer per miscelare perfettamente il volume di trattamento e per impedire accumuli di fango e formazione schiume

Semplicità di manutenzione: niente più manutenzioni straordinarie della vasca di trattamento biologico.
Il modulo di ossigenazione può essere pulito in pochissimo tempo, senza dover svuotare la vasca di trattamento o senza dover spostare il sistema all'esterno della vasca. Inoltre, prevedendo una linea gemella di by-pass si evita la fermata
dell'impianto ed il suo successivo riavvio.


MICROBIOFLOTTAZIONE: COS'E?

La microbioflottazione è una nuova tecnologia, brevettata, che rappresenta l'evoluzione impiantistica del sistema di bioflottazione per l'ossidazione biologica delle sostanze biodegradabili presenti nelle acque inquinate.
La microbioflottazione consente una migliore ossigenazione del refluo da trattare: grazie alla strutturazione impiantistica ed alle particolari condizioni di lavoro, il refluo si espande e si polverizza, miscelandosi intimamente, in regime turbolento, con l'aria aspirata per effetto dell'espansione stessa.
In questo modo l'ossigeno dell'aria, a contatto delle particelle di refluo in "polvere" ed in stato di forte agitazione cinetica, si discioglie nelle particelle stesse in maniera più intensa permettendo di ossidare completamente le sostanze inorganiche riducenti eventualmente presenti (solfiti, solfuri, ecc., con abbattimenti della tossicità per la biomassa, misurata in equitox, fino al 99%), ed innescando un processo di bio-ossidazione dell’azoto e delle sostanze organiche, incluse, almeno in parte, quelle refrattarie ai trattamenti biologici tradizionali. Il carico inquinante iniziale del refluo subisce così un sensibile abbassamento dell’azoto ammoniacale e organico, del BOD5 e del COD, con formazione in parte di anidride carbonica e di acqua, ed in parte di sostanze solide flottabili, sedimentabili o filtrabili.
L'elevato rendimento dell’attività biologica è dato principalmente dalle peculiari modalità di ossigenazione (condizioni ambientali "estreme" che selezionano particolari ceppi batterici), ottenute abbinando i processi di bioflottazione e microbioflottazione con l'alta capacità di trasferimento dell'ossigeno, assicurata dall'impiego dei sistemi in questione.
Le peculiarità della microbioflottazione la rendono in particolar modo idonea al trattamento di reflui industriali provenienti da lavorazioni speciali, notoriamente refrattari ad un trattamento biologico convenzionale, come ad esempio quelli di cockeria o provenienti dal lavaggio di panni industriali oppure da oleifici (acque di vegetazione).
Inoltre, può essere inserita nel ciclo di recupero di residui industriali (plastica, oli esausti, vernici, etc.) ed è efficace nel pretrattamento di percolato da discarica riducendone sensibilmente il carico organico e azotato, rendendo così un eventuale trattamento finale fisico, chimico-fisico o biologico tecnicamente ed economicamente sostenibile.

MICROBIOFLOTTAZIONE: APPLICAZIONI

MICROBIOFLOTTAZIONE: APPLICAZIONI - OMEGAL
Un impianto di microbioflottazione può essere applicato ad un ampio spettro di reflui industriali grazie alle sue peculiarità di ossidazione forzata, permettendo di trattare vantaggiosamente anche reflui con carichi inquinanti molto elevati oppure con carichi difficilmente biodegradabili.
Infatti, le particolari condizioni di lavoro chimico-fisiche del sistema caratterizzate da un’elevata capacità di trasferimento dell’ossigeno, da un’azione fisica di cracking delle macromolecole inquinanti e dalla “detossificazione” del refluo, favoriscono lo sviluppo di una biomassa attiva ad alta efficienza.

Nello schema sopra riportato sono rappresentate alcune installazioni tipo:
A) pretrattamento: vasca di bioflottazione o microbioflottazione di prima fase come pretrattamento per lo scarico in fognatura di reflui industriali o per la fertirrigazione di liquami zootecnici
B) up-grade di un impianto esistente: impianto
di bioflottazione o microbioflottazione installato in vasca di accumulo ed omogeinizzazione di un impianto biologico tradizionale sottodimensionato o con instabilità funzionale
C) impianto avanzato: vasca di bioflottazione o microbioflottazione di primo stadio associata a secondo stadio di sedimentazione e/o flottazione oppure di micro/ultrafiltrazione

Naturalmente queste sono solo indicazioni di carattere generale: ogni impianto è studiato ad-hoc, con  lo scopo di ottimizzarne l’efficienza di trattamento ed i costi di gestione in funzione delle caratteristiche del refluo e della normativa vigente.
alcune tipologie di impianto sono disponibili  qui
alcuni risultati raggiunti sono disponibili qui
me
ntre nella foto gallery sono visibili alcune immagini relative ad impianti già realizzati.